Fondazione Casa San Giuseppe ETS

Non esiste un unico modo per accompagnare un’organizzazione nel cambiamento. Ogn…


Non esiste un unico modo per accompagnare un’organizzazione nel cambiamento.
Ogni ente ha una storia, una cultura e bisogni diversi. Per questo, durante il progetto Reverse, abbiamo scelto di partire dall’ascolto e costruire gli interventi passo dopo passo, adattandoli alle persone e ai contesti.

Abbiamo creato spazi-tempo sospesi: momenti in cui fermarsi, mettere in pausa le urgenze quotidiane e dedicare attenzione alle relazioni, alle difficoltà e al proprio modo di stare nell’organizzazione.

Abbiamo sperimentato strumenti semplici, ma capaci di far emergere ciò che spesso resta inespresso. Come la scrittura anonima, che ha permesso di dare voce a pensieri e fatiche, scoprendo quanto potessero essere condivisi.

E abbiamo dedicato tempo anche al confronto tra chi ha accompagnato questi percorsi: la supervisione tra coach ha permesso di condividere strumenti, prospettive ed esperienze, arricchendo il lavoro comune.

Perché anche accompagnare il cambiamento significa essere disposti a fermarsi, ascoltare e mettersi in discussione.

È questo uno degli insegnamenti che Reverse porta con sé: non esistono formule preconfezionate. Esistono persone, organizzazioni e percorsi da costruire insieme.

Un progetto di collaborazione tra Fondazione Edulife, CSV Verona e ADOA Verona, con il finanziamento di Fondazione Cattolica.
#Reverse #GenerazioniInDialogo #TerzoSettore #InnovazioneSociale #Partecipazione #CoProgettazione


Non esiste un unico modo per accompagnare un’organizzazione nel cambiamento.
Ogni ente ha una storia, una cultura e bisogni diversi. Per questo, durante il progetto Reverse, abbiamo scelto di partire dall’ascolto e costruire gli interventi passo dopo passo, adattandoli alle persone e ai contesti.

Abbiamo creato spazi-tempo sospesi: momenti in cui fermarsi, mettere in pausa le urgenze quotidiane e dedicare attenzione alle relazioni, alle difficoltà e al proprio modo di stare nell’organizzazione.

Abbiamo sperimentato strumenti semplici, ma capaci di far emergere ciò che spesso resta inespresso. Come la scrittura anonima, che ha permesso di dare voce a pensieri e fatiche, scoprendo quanto potessero essere condivisi.

E abbiamo dedicato tempo anche al confronto tra chi ha accompagnato questi percorsi: la supervisione tra coach ha permesso di condividere strumenti, prospettive ed esperienze, arricchendo il lavoro comune.

Perché anche accompagnare il cambiamento significa essere disposti a fermarsi, ascoltare e mettersi in discussione.

È questo uno degli insegnamenti che Reverse porta con sé: non esistono formule preconfezionate. Esistono persone, organizzazioni e percorsi da costruire insieme.

Un progetto di collaborazione tra Fondazione Edulife, CSV Verona e ADOA Verona, con il finanziamento di Fondazione Cattolica.
#Reverse #GenerazioniInDialogo #TerzoSettore #InnovazioneSociale #Partecipazione #CoProgettazione




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